Octopus
Translate original post with Google Translate
Sistema avanzato per il monitoraggio efficiente della sicurezza ed il supporto decisionale dedicato alla protezione e sorveglianza di aree critiche
Il progetto di ricerca pre-competitiva OCTOPUS è stato incentrato sulla realizzazione, attraverso attività di analisi, progettazione, sperimentazione, prototipizzazione e trasferimento tecnologico, di un sistema avanzato per il monitoraggio efficiente della sicurezza ed il supporto decisionale dedicato alla protezione e sorveglianza di aree critiche (porti, aeroporti, siti e beni di interesse artistico/architettonico, centri commerciali, impianti industriali). I principali risultati del progetto sono costituiti dalla acquisizione di una serie di importanti conoscenze tecnologiche e dalla realizzazione di alcuni prototipi, non direttamente commercializzabili, dei moduli componenti il sistema OCTOPUS.
La realizzazione del progetto ha consentito lo sfruttamento e approfondimento di tecnologie, conoscenze ed approcci innovativi risultati di attività di R&S svolte da Rigel Engineering in ambito internazionale, nel contesto di progetti co-finanziati dalla Comunità Europea. Tra le principali problematiche di ricerca affrontate possiamo citare le tecnologie per reti di sensori wireless distribuite, modelli avanzati di elaborazione dei dati e valutazione del rischio, e approcci innovativi nelle interfacce utente per il supporto alle decisioni.
È stata positivamente attivata e portata a conclusione una collaborazione tra la società proponente ed il Centro per la Comunicazione e la Integrazione dei Media (MICC) dell’Università di Firenze. Tale collaborazione aveva l’obiettivo di condurre attività di ricerca volte alla modellazione e valutazione automatica delle condizioni di rischio sulla base delle misure dei sensori wireless, da integrare nel sistema OCTOPUS.
Alla sua conclusione, alla data del 31 Ottobre 2007, il progetto ha conseguito la totalità dei propri obbiettivi, raggiungendo importanti avanzamenti tecnologici ottenuti anche grazie alla proficua collaborazione stabilita tra la società proponente ed il gruppo di lavoro del Prof. Enrico Vicario del centro di ricerca MICC (Centro di Eccellenza per l’Integrazione dei Media di Firenze).
Tale collaborazione ha avuto un duplice beneficio per le parti interessate, consentendo alla società Rigel Engineering l’applicazione di soluzioni estremamente innovative ad alcune problematiche di monitoraggio efficiente della sicurezza e di supporto decisionale, e contemporaneamente ha permesso al centro di ricerca l’applicazione di tecnologie, risultato delle proprie attività di ricerca di base, in ambienti e scenari reali, analizzandone e documentandone l’efficacia.
Il progetto OCTOPUS è stato realizzato grazie al cofinanziamento della Regione Toscana, nell’ambito della Misura 1.8 del DOCUP Obiettivo 2, anni 2000-2006, fondi strutturali della Comunità Europea
Project manager per il progetto OCTOPUS : Francesco Spadoni, Responsabile della Ricerca di Rigel Engineering.
Giesdam
Translate original post with Google Translate
Gestione Integrata delle Emergenze ed il Supporto Decisionale in Ambito trasporto Marittimo
GIESDAM è un innovativo progetto di ricerca e sviluppo precompetitivo, eseguito dalla società Rigel Engineering S.r.l. e relativo allo sviluppo di un sistema per la Gestione Integrata delle Emergenze ed il Supporto Decisionale nell’Ambito del trasporto Marittimo.
Il progetto prevede lo studio, la progettazione e lo sviluppo di un insieme di prototipi componenti la soluzione innovativa GIESDAM, che attraverso le successive fasi di reingegnerizzazione e commercializzazione del prodotto, verrà immessa sul mercato.
Il progetto GIESDAM è stato realizzato grazie al cofinanziamento della Regione Toscana, nell’ambito della Misura 1.8 del DOCUP Obiettivo 2, anni 2000-2006, fondi strutturali della Comunità Europea
Il progetto ha consentito il raggiungimento di importanti avanzamenti tecnologici ottenuti grazie all’attivazione di una proficua collaborazione tra la società Rigel Engineering ed il gruppo di lavoro del Prof. Enrico Vicario del centro di ricerca MICC (Centro di Eccellenza per la Integrazione dei Media di Firenze, attore di primaria importanza nel panorama internazionale della ricerca).
Il trasferimento tecnologico ha consentito alla nostra società líapplicazione di soluzioni estremamente innovative ad alcune problematiche di sicurezza ed efficienza nella gestione del trasporto marittimo, e contemporaneamente ha permesso al MICC la verifica operativa delle tecnologie risultato delle proprie attività di ricerca di base, analizzandone e documentandone líefficacia in ambienti e scenari reali.
ITEA-DS
Translate original post with Google Translate
Intelligent Tools for Emergency Applications & Decision Support
(Strumenti Intelligenti per Applicazioni di gestione delle Emergenze e Supporto Decisionale).
Il progetto ITEA-DS analizza, progetta ed implementa sistemi e strumenti per la stima di situazioni d’emergenza e monitoraggio dell’impatto ambientale e supporto decisionale (con specifica attenzione al mantenimento preventivo e condizionale). Per di più ITEA-DS enfatizza il ruolo della standardizzazione delle interfacce di bordo e modello dei dati come significativo mezzo per sviluppare e diffondere tali applicazioni.
ITEA-DS usa le ultime soluzioni tecnologiche informatiche per implementare nuove applicazioni e sistemi. In particolare, l’utilizzo sicuro ed efficiente della tecnologia Internet, Java, sistemi ad architetture largamente distribuite e tecnologia agente, rappresenteranno i principali elementi tecnici che saranno sfruttati in questo progetto.
ITEA-DS propone un concetto innovativo per l’integrazione di strumenti di supporto decisionale e valutazione di situazioni che contribuirà alla creazione di un ITS (Intelligent Transport System, Sistema di Trasporto Intelligente) più sicuro (per gli equipaggi, così come per le navi e le merci) e con un buon impatto ambientale.
- Sito ITEA-DS: www.portauthority.li.it/itea-ds.htm
Wedelmusic
Translate original post with Google Translate
Wedelmusic è un’idea innovativa che permette la distribuzione e la condivisione di musica interattiva via Internet, rispettando i diritti di chi la pubblica proteggendoli dalle violazioni di copyright.
WEDELMUSIC permette ad editori e consumatori (teatri, orchestre, scuole di musica, biblioteche, negozi musicali e musicisti) di gestire musica interattiva; in altre parole, musica che può essere manipolata attraverso arrangiamenti, trasposizioni, modifiche, riformattazioni, stampa rispettando i copyright.
Gli stessi oggetti musicali saranno disponibili per media tradizionali ed in Braille.
Foremms
Translate original post with Google Translate
Forest Environment Monitoring and Management System
(Sistema di gestione e moritoraggio dell’ambiente forestale)
Il principale obiettivo del progetto FOREMMS è di sviluppare il prototipo di un sistema avanzato per la gestione dell’ambiente forestale. Il prototipo operativo è in grado di monitorare l’intera Europa, dando precise e coerenti informazioni sullo stato ambientale e lo sviluppo delle foreste europee.
Il principale risultato del progetto FOREMMS è un prototipo di un sistema avanzato di gestione dell’ambiente forestale, in grado di monitorare tutte le foreste europee fornendo importanti informazioni sullo stato e lo sviluppo ambientale in qualsiasi momento.
Il monitoraggio darà informazioni sulle condizioni della foresta supportando la gestione della foresta stessa. Sarà significativo per l’individuazione dell’inquinamento e per il suo controllo, per la scoperta di eventi improvvisi e per il monitoraggio di lenti cambiamenti cronici.
- sito Foremms: www.nr.no/foremms
MusicNetwork
Translate original post with Google Translate
Centro di Eccellenza della Commissione Europea per lo sviluppo della musica e dei contenuti digitali (econtent)
Funded by the European Commission, the MUSICNETWORK has been established in order to help bring music into the interactive multimedia era.
The MUSICNETWORK is a Centre of Excellence to bring the music industry, content providers and research institutions together. The MUSICNETWORK draws on the assets and mutual interests of these actors to exploit the potential of new technologies, tools, products, formats and models.
As a founding member of the Centre of Excellence, Rigel Engineering focus its activities on technologies, standards and business models for on-line content distribution.
Francesco Spadoni, head of Research at Rigel, is the coordinator the “Distribution of multimedia content” Working Group, which abalyses the different aspects of the multimedia content distribution market, investigating the major problems, the different market approaches and technological solutions as well as the emerging business models.
The WG analyses multiple aspects of on-line music distribution, investigating the major problems, the different approaches and business models, considering the different points of view and perspectives, presenting the emerging technologies and Digital Rights Management standards, analysing issues for rights clearing, Intellectual Property protection, content retrieval and metadata management. The WG investigates the structure of the developing market of digital music and multimedia content distribution, considering all the stakeholders and their mutual relationships, as well as the legal framework. It highlights the importance of the needs of end-users and consumers of music when considering the major problems as well as the new behaviours and possibilities originated by the availability of music in digital form. The WG activities are open to different audiences from policy makers, to music end-users and consumers, to content creators, publishers and distributors as well as technology providers, and in general to all the players in the digital music content value chain.
Shidess
Translate original post with Google Translate
Ship Integrated Decision Support System
(Sistema Integrato di Supporto Decisionale per Navi).
E’ un progetto ha come obiettivo la definizione e il design di un Sistema di Supporto Decisionale per supportare utenti di bordo e di terra nelle loro decisioni, con lo scopo di:
- ridurre i costi operativi e di logistica nel trasporto marittimo,
- accrescere i livelli di efficienza e sicurezza della nave,
- incrementare la protezione ambientale.
Il sistema acquisisce informazioni da sensori ed equipaggiamenti di bordo, le integra, le mette in relazione tra loro e le mostra in modo ergonomico agli utenti per fornire loro una sintetica e comprensiva fotografia della situazione presente e della sua prevista evoluzione futura.
I dati acquisiti includono informazioni ambientali ed operative, oltre a quelle relative all’efficienza dell’equipaggiamento principale (motori, generatore di energia elettrica, equipaggiamento antincendio, usura dello scafo, situazione del carico).
AVID
Translate original post with Google Translate
Added Value Information Vissemination from hydrographical data sets
(Disseminazione di Informazione con Valore Aggiunto da insiemi di dati idrografici).
AVID (Added Value Information Dissemination from hydrographical data sets, Disseminazione di Informazione con Valore Aggiunto da insiemi di dati idrografici) è un progetto a costi condivisi dal programma Info2000 della Commissione Europea – DG XIII.
Nelle banche dati degli uffici idrografici pubblici vi è un’abbondanza di informazioni riguardanti il mare.
AVID ha sviluppato un prototipo di servizio in linea per fornire l’accesso a queste informazioni sia ad utenti generali sia a quelli specializzati. Dati su batimetria (misurazione della profondità), topografie delle coste, sedimentologia, onde, correnti, maree, punti di riferimento, boe e fari, luci e limiti marini sono stati resi disponibili.
LOGOS
Translate original post with Google Translate
Modelli ontologici per l’incontro tra domanda e offerta di servizi.
Il progetto LOGOS creerà in Toscana una rete di soggetti eterogenei (Università, PMI, enti pubblici e imprese di servizi) che favorisca la crescita di competenze e competitività di imprese operanti nel settore ICT, attraverso un processo di trasferimento tecnologico che nello specifico ha per oggetto il tema dei modelli ontologici per la creazione e fruizione di contenuti informativi nei più variegati ambiti di interesse.
Tali architetture possono infatti consentire:la generazione automatica di portali di fruizione e contribuzione di contenuti, la risoluzione di dinamiche di match tra domanda e offerta di servizi, la generazione automatica di modelli di organizzazione dei servizi flessibili e specializzabili.
Risultati attesi delle attività progettuali sono:
- il trasferimento tecnologico tra i soggetti partner dell’iniziativa
- analisi delle prospettive, punti di criticità e possibili soluzioni da adottare nel prossimo futuro intorno al tema delle architetture ontologiche
- costruzione di un percorso di progettualità da sottoporre al vaglio della Regione Toscana.
Project manager per il progetto LOGOS è Francesco Spadoni, Responsabile della Ricerca di Rigel Engineering.
SEEDS
Translate original post with Google Translate
Simulation Environment for the Evaluation of Distributed traffic control Systems
(Ambiente di Simulazione per la Valutazione dei Sistemi Distribuiti per il controllo del traffico).
SEEDS è un Ambiente di Simulazione distribuito (SE, Simulation Environment) HPCN composto di potenti workstation connesse in una rete locale con l’obiettivo di valutare Sistemi Avanzati di Controllo e Guida del Movimento di Superficie (A-SMGSC, Advanced Surface Movement Guidance and Control Systems). SE permette la definizione e la valutazione delle prestazioni tecnologiche che occorrono per implementare nuove funzioni e procedure per i sistemi A-SMGSC, per formare nuovi ruoli all’interno dell’aeroporto, per introdurre nuovi strumenti automatici e interfacce di supporto alle decisioni degli operatori A-SMGSC.
L’architettura del software, definita usando la notazione UML (Unified Modelling Language), è basata su CORBA/DIS, che permette la scalabilità del sistema, mappando i diversi oggetti su workstation o PC eterogenei. Sono state usate tecniche per bilanciare il caricamento con lo scopo di ridurre il potere di computazione necessario, la percentuale dei dati e la latenza sulla rete. In particolare, sono state confrontate l’architettura centralizzata e quella distribuita, adottando per SEEDS la seconda per le sue migliori prestazioni. Per sincronizzare i processi in ambiente distribuito sono stati usati meccanismi di sottoscrizione e notifica.
Speaking Web
Translate original post with Google Translate
Sviluppo di una soluzione software per l’impiego avanzato della sintesi vocale sul Web
Speaking Web è un innovativo progetto di ricerca e sviluppo precompetitivo, eseguito dalla società Rigel Engineering S.r.l. e relativo allo sviluppo di una soluzione software per l’impiego avanzato della sintesi vocale sul Web.
Il progetto prevede lo studio, la progettazione e lo sviluppo di un insieme di prototipi componenti la soluzione innovativa Speaking Web, che attraverso le successive fasi di reingegnerizzazione e commercializzazione del prodotto, verrà immessa sul mercato.
Il progetto Speaking Web è stato realizzato grazie al cofinanziamento della Regione Toscana, nell’ambito della Misura 1.8 del DOCUP Obiettivo 2, anni 2000-2006, fondi strutturali della Comunità Europea.
- sito Docup Regione Toscana: Misura 1.8 Docup
Safe21
Translate original post with Google Translate
Social Alarms For Europe in the 21st Century
(Allarmi sociali per l’Europa nel XXI Secolo).
Safe21 è un progetto europeo di ricerca e sviluppo, che ha portato nel XXI secolo gli “allarmi sociali”. E’ gestito da otto organizzazioni con il supporto finanziario della Commissione Europea.
Il progetto ha voluto costruire, in base ad allarmi sociali esistenti, dei sistemi che forniscono una risposta tempestiva ad una chiamata di emergenza intrapresa da un utente. Gli utenti come persone anziane che vivono sole nelle proprie case, premono un pulsante sul loro telefono o su un apposito apparecchio appeso al collo, se hanno bisogno di aiuto. Questo avvia una chiamata telefonica automatica ad un centro di controllo che fornisce allo staff tutti i dettagli riguardanti il chiamante, compresi parenti o amici da contattare. Lo staff può parlare con il chiamante se egli è vicino al telefono, per stabilire il problema, inviare il servizio di emergenza se richiesto, o rassicurare finché gli aiuti non arrivano.
Safe 21 usa le infrastrutture esistenti per distribuire un più ampio raggio di servizi, ed estenderne la disponibilità agli utenti che ne sono esclusi.
DEFIE
Translate original post with Google Translate
Disable and Elderly people Flexible Integrated Environment
(Ambiente Integrato Flessibile per persone Anziane e Disabili)
L’obiettivo di DEFIE è stato quello di sviluppare un ambiente integrato e flessibile su un’architettura aperta basata su un modello generico. Sono stati integrati diversi tipi di unità di I/O e di controllo per permettere una comprensibile e sicura interazione con l’utente, con applicazioni e una casa intelligenti. Il modello DEFIE dispone di una struttura di base a cui possono essere integrati un gran numero di servizi ed applicazioni multimediali, per le diverse categorie di utenti con particolari necessità. Dato che le persone interagiscono in modo naturale con media e percezioni multipli, DEFIE tiene in considerazione sia forme di informazione isocrone sia non isocrone. DEFIE è un progetto di ricerca che è stato parzialmente finanziato da CEU nella parte R&D del programma TIDE, numero di garanzia P1221.
IMEASY
Translate original post with Google Translate
Integrated Modular and Expandable Audio Spatialisation sYstem
(Sistema di spazializzazione audio integrato modulare ed espandibile)
IMEASY è il sistema di elaborazione e spazializzazione sonora basato su un insieme di processori di segnale digitale intercomunicanti, progettato per applicazioni nel settore dell’intrattenimento e dell’audio in ambito professionale.
IMEASY è completamente riconfigurabile e permette il controllo avanzato di un sistema audio multicanale per creare e manipolare effetti di spazializzazione applicati a segnali audio.
Per spazializzazione si intende l’insieme di sensazioni sonore spazio-temporali, percepite attraverso il nostro sistema uditivo. La ricerca sulla spazializzazione audio coinvolge la costruzione di modelli di calcolo per la simulazione della diffusione sonora e l’uso di questi per il processo in tempo reale del suono diffuso con una specifica configurazione di altoparlanti in uno specifico spazio. Attualmente si sta sviluppando un grande interesse nei sistemi audio multi-canale, ma sono principalmente incentrati su tecniche di codifica/decodifica e riproduzione attraverso un sistema di altoparlanti.
IMEASY è anche un sistema interattivo che permette di spazializzare i suoni in tempo reale. La possibilità di poter lavorare in tempo reale è una necessità per gli eventi live, in teatro, musei interattivi, parchi gioco o parchi tematici, come anche è altrettanto necessaria l’accuratezza nella sincronizzazione e il controllo dell’evoluzione temporale della spazializzazione, che può venire anche da eventi esterni e per questo motivo non si può definire a priori.
- il progetto nel dettaglio
- sito Progetto IMEASY: http://www.dsi.unifi.it/~hpcn/wwwimeasy/wwwpag.html
- sito Prodotto IMEASY: http://www.clever-e.com/IMEASY/it/imeasy01.htm
Medform
Translate original post with Google Translate
MultiMedia Publishing Information Engine (Motore per la Pubblicazione dell’Informazione Multimediale).
MEDFORM fornisce un ambiente integrato con funzionalità avanzate, che copra tutte le fasi di produzione e distribuzione di pubblicazioni elettroniche. Questo studio incoraggia l’evoluzione delle pubblicazioni multimediali verso ambienti in grado di favorire le necessità dell’editoria elettronica e tradizionale. MEDFORM integra nella sua struttura vari stati dell’arte e tecnologie future così come i media. Un’attenzione speciale è stata dedicata a standard come HTML a SGML e ad IPR protezione basata su watermarking.
- Il progetto nel dettaglio
Progetto Variazioni
Translate original post with Google Translate
VARIAZIONI is one of the earliest musical forms. A theme or melody is presented in a straightforward manner and then repeated as often as the composer wishes but each time it is varied in one or more ways. From a technical perspective, we could describe this as the process where a musical content (the theme) is reused and enriched in every variation.
The project VARIAZIONI aims to improve the Musical Metadata Tagging and its quality through the definition of a Common European Musical Metadata and through a collaborative tagging and enrichment process that combine automatic and manual tagging with automatic enrichment using next generation mashup web services.
VARIAZIONI proposes the usage of a collaborative platform where non technical users from cultural institutions can easily catalogue their existing digital assets (multimedia master classes, audio/video concerts, images, scanned documents…) and create enriched contents from the existing contents of other institutions, taking into account IPR and DRM issues. During the reuse process, the metadata of the contents will be extended through a set of related metadata. The focus of the project will be to demonstrate the feasibility of reusing, enriching and integrating contents in different applications (webs, courses…) and new models through the usage of a friendly interfaces and intelligent techniques for reducing cataloguing effort.
The project will setup a content enrichment portal where major European Musical Institutions and User communities will integrate, enrich and reuse existing musical contents and will demonstrate its enrichment (through the development of courses, teaching material, articles, thematic webs, …). Additionally the project will provide a content enrichment portal for sustainability of content enrichment.
