Astral
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Advanced Smart vessel TRAffic controL system
(Sistema intelligente avanzato di controllo del traffico marittimo).
Rigel Engineering, sfruttando l’esperienza guadagnata dai Progetti europei RTD sui Sistemi VTS, ha messo in pratica una generazione completamente nuova di workstation VTS a basso costo ed alte prestazioni. L’implementazione di nuove tecniche di elaborazione di oggetti e navi permette il rendimento a due dimensioni delle aree controllate e degli obiettivi, attraverso un’interfaccia molto sofisticata e procedure automatiche di sorveglianza che possono essere adattate sia a navi per grandi porti (dove le procedure in tempo reale sono molto importanti per monitorare e controllare il movimento dei veicoli in caso di congestione del traffico e rischio di collisioni), sia a piccole piattaforme vicino alla costa dedicate all’estrazione di gas e petrolio.
Due parti di base compongono il sistema ASTRAL: un sottosistema di elaborazione real-time parallelo capace di gestire un grande ammontare di dati critici provenienti da radar, sviluppato da ALENIA S.p.A., e un sottosistema operatore in grado di supportare sofisticati modelli di previsione e scenari per il coordinamento del traffico navale e capace di gestire situazioni critiche.
SEEDS
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Simulation Environment for the Evaluation of Distributed traffic control Systems
(Ambiente di Simulazione per la Valutazione dei Sistemi Distribuiti per il controllo del traffico).
SEEDS è un Ambiente di Simulazione distribuito (SE, Simulation Environment) HPCN composto di potenti workstation connesse in una rete locale con l’obiettivo di valutare Sistemi Avanzati di Controllo e Guida del Movimento di Superficie (A-SMGSC, Advanced Surface Movement Guidance and Control Systems). SE permette la definizione e la valutazione delle prestazioni tecnologiche che occorrono per implementare nuove funzioni e procedure per i sistemi A-SMGSC, per formare nuovi ruoli all’interno dell’aeroporto, per introdurre nuovi strumenti automatici e interfacce di supporto alle decisioni degli operatori A-SMGSC.
L’architettura del software, definita usando la notazione UML (Unified Modelling Language), è basata su CORBA/DIS, che permette la scalabilità del sistema, mappando i diversi oggetti su workstation o PC eterogenei. Sono state usate tecniche per bilanciare il caricamento con lo scopo di ridurre il potere di computazione necessario, la percentuale dei dati e la latenza sulla rete. In particolare, sono state confrontate l’architettura centralizzata e quella distribuita, adottando per SEEDS la seconda per le sue migliori prestazioni. Per sincronizzare i processi in ambiente distribuito sono stati usati meccanismi di sottoscrizione e notifica.
