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	<title>Rigel Engineering Srl</title>
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		<title>Il progetto MarcoPolo sarà a EVA Florence 2013</title>
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		<comments>http://www.rigel.li.it/en/news/il-progetto-marcopolo-sara-a-eva-florence-2013/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 May 2013 14:43:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[linkedin]]></category>
		<category><![CDATA[MarcoPolo]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>

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		<description><![CDATA[I risultati preliminari del progetto MarcoPolo saranno presentati il 15 Maggio ad EVA Florence 2013.  nel paper: F. Spadoni et al., "SThe Marcopolo Project: Agile Development of Mobile Cross-Platform Tourism Applications on the Cloud".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://translate.google.com/translate?u=http%3A%2F%2Fwww.rigel.li.it%2Fen%2Fnews%2Fil-progetto-marcopolo-sara-a-eva-florence-2013%2F&#038;hl=en&#038;ie=UTF8&#038;sl=it_IT&#038;tl=en_US">Translate original post with Google Translate</a></p>
<p>I risultati preliminare del progetto MarcoPolo saranno presentati il 15 Maggio  alla Conferenza EVA Florence 2013, nell&#8217;ambito della sessione &#8220;EC PROJECTS AND RELATED NETWORKS &amp; INITIATIVES&#8221;, che inizia alle ore 16.45. L&#8217;articolo scientifico presentato da <a href="http://visible.me/francesco_spadoni_1535079">Francesco Spadoni</a>, realizzato in collaborazione con i partner del progetto, si intitola &#8220;The Marcopolo Project: Agile Development of Mobile Cross-Platform Tourism Applications on the Cloud&#8221;. Il progetto MarcoPolo ha l’obiettivo di definire e sviluppare un meta-framework, cioè un’insieme di strumenti di sviluppo ad alto livello, che permette agli sviluppatori di astrarre dalle problematiche implementative della singola piattaforma mobile.</p>
<p><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2013/05/logo-eva-florence-Image1.gif" rel="lightbox[899]"><img class="size-medium wp-image-912 alignleft" title="logo eva florence - Image1" src="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2013/05/logo-eva-florence-Image1-219x300.gif" alt="logo eva florence - Image1" width="219" height="300" /></a></p>
<p>Per maggiori informazioni:</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<ul>
<li><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2012/05/10_Program_def.pdf"></a><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2013/05/Programme-EVA-Florence-2013.pdf">Programma EVA Florence 2013</a></li>
</ul>
<p><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2011/05/presentazione-SPADONI.pdf"></a></p>
<ul>
<li><a href="http://www.rigel.li.it/en/progetti/progetto-marcopolo/">Il progetto MarcoPolo</a></li>
</ul>
<div><em></p>
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</div>
]]></content:encoded>
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		<title>Progetto MarcoPolo</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Nov 2012 13:47:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[MarcoPolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Il progetto MarcoPolo ha l’obiettivo di definire e sviluppare un meta-framework, cioè un’insieme di strumenti di sviluppo ad alto livello, che permetta agli sviluppatori di astrarre dalle problematiche implementative della singola piattaforma mobile (di tipo smartphone, tablet, etc.) e di concentrarsi sul dominio applicativo e quindi generare automaticamente il pacchetto dell’applicazione per uno specifico dispositivo. La metodologia da noi messa a punto prevede la realizzazione di un metaframework. Un metafamework è una generalizzazione di un insieme di framework esistenti, e fornisce un modello per la gestione dell’intero ciclo di vita delle applicazioni, consentendo agli sviluppatori delle applicazioni mobili di astrarre dai dettagli implementativi dei singoli device.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://translate.google.com/translate?u=http%3A%2F%2Fwww.rigel.li.it%2Fen%2Fprogetti%2Fprogetto-marcopolo%2F&#038;hl=en&#038;ie=UTF8&#038;sl=it_IT&#038;tl=en_US">Translate original post with Google Translate</a></p>
<p>Il mercato delle applicazioni cosiddette <em>mobili</em>, cioè le applicazioni dedicate a dispositivi elettronici mobili, come smartphone e tablet, tipicamente dotati di accesso al web e più genericamente ad internet, sta registrando una fase di notevole espansione. Fino a pochi anni fa, gli smartphone erano indirizzati quasi esclusivamente al mercato business, per quelle aziende il cui personale necessitava di funzionalità avanzate. Oggi questi dispositivi sono relativamente economici e facili da usare, grazie soprattutto alla tecnologia “touch”, ai display ad alta risoluzione ed a sistemi operativi più intuitivi. Per questo motivo, soprattutto nei paesi occidentali, ma con un trend in forte crescita anche nei paesi asiatici, il mercato di riferimento delle applicazioni mobili si sta estendendo anche e alle persone che non hanno specifiche competenze tecnologiche. Si è creata quindi una enorme domanda di applicazioni mobili, non solo nel settore business-to-business (B2B) ma anche per i consumatori finali (B2C e C2C). I clienti di tali applicazioni sono gli utenti finali di ogni età che scaricano ed usano le applicazioni mobili per giocare, ricercare, condividere.</p>
<p><img src="http://www.risingj.com/wp-content/uploads/ContributorsLarge-1024x683.png" alt="phone gap" width="250" /></p>
<p>Attualmente le applicazioni mobili vengono sviluppate allo stato dell’arte secondo due approcci principali: come applicazioni native e come applicazioni web based. Entrambi gli approcci presentano due problemi principali: (i) una applicazione deve essere sviluppata per ogni dispositivo su cui deve essere fruita (target) e (ii) i framework per lo sviluppo di applicazioni mobili sono in continua evoluzione, riducendo la produttività nella progettazione e sviluppo delle applicazioni, aumentando di conseguenza i costi. Un framework è un insieme di strumenti e librerie che implementano funzionalità di base, ed è tipicamente utilizzato nello sviluppo di applicazioni software, in particolare per quelle web e mobili.</p>
<p>Un problema simile si è riscontrato recentemente nel campo del Java Web Development, dove il grande numero di tecnologie e framework disponibili, e la loro vertiginosa curva evolutiva, hanno di fatto complicato il processo di svilupo del software. Come soluzione a questo problema, alcuni framework di tipo agile, come Ruby on Rails, hanno proposto un approccio semplificato allo sviluppo web, basato sul paradigma MDA (Model-Driven-Architecture) e su tecniche per ridurre le fasi manuali e ripetitive nel processo di sviluppo. MDA è il nome di una famiglia di standard correlati, gestiti dallo Object Management Group, e intesi a consentire un approccio integrato allo sviluppo del software, in cui la realizzazione di modelli possa essere considerata parte del processo di implementazione. MDA fornisce un insieme di linee guida per strutturare specifiche espresse tramite un modello.</p>
<p><img class="alignleft" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 5px;" src="http://www.risingj.com/wp-content/uploads/HTML5WrapperLarge.png" alt="HTML5 cordova" width="518" height="343" /></p>
<p>La metodologia da noi messa a punto prevede la realizzazione di un <em>metaframework</em>. Un metafamework è una generalizzazione di un insieme di framework esistenti, e fornisce un modello per la gestione dell’intero ciclo di vita delle applicazioni, consentendo agli sviluppatori delle applicazioni mobili di astrarre dai dettagli implementativi dei singoli device. I principali risultati previsti possono essere così riassunti:</p>
<ul>
<li><strong>MarcoPolo</strong>: un metaframework per applicazioni mobili, evoluzione del diffuso Roma Framework per applicazioni web tradizionali, che viene arricchito del mobile aspect, realizzato risolvendo con il ricorso ad attività di ricerca e sviluppo le complesse problematiche esistenti. Un aspect rappresenta un aspetto dell&#8217;applicazione, un concetto di base, un insieme di caratteristiche tra loro collegate logicamente, come la vista o la persistenza. Un aspect è implementato da uno o più moduli. L&#8217;aspect è il concetto su cui Roma implementa la filosofia e l’architettura del Meta-Framework: gli aspect di Roma sono implementati come interfacce Java e tramite l&#8217;utilizzo di queste interfacce l’utente costruisce la propria applicazione, senza la necessità di conoscere l’implementazione sottostante, in modo da poter sostituire il modulo corrente che implementa un aspetto con un altro che usa una tecnologia diversa, senza riscrivere la logica dell&#8217;applicazione. Seguendo il paradigma MDA, le applicazione mobili ed i portali web, saranno generati partendo dallo stesso modello di dominio. In linea con la filosofia di sviluppo open-source, i moduli di MarcoPolo sviluppati saranno rilasciati alla comunità che mantiene “Roma”. I moduli implementano le evoluzioni del Metaframework Roma, oltre agli adattatori ed alle interfacce per framework mobili come PhoneGap o Titanium. <img title="PhoneGap" src="http://www.risingj.com/wp-content/uploads/conveyor.png" alt="PhoneGap" width="480" height="210" /></li>
</ul>
<p><br class="spacer_" /></p>
<ul>
<li><strong>Mobile Web IDE</strong>: un ambiente integrato di sviluppo software (IDE) che consente ai programmatori, ma anche agli utenti finali non-tecnici di sviluppare nuove applicazioni facilmente e velocemente, attraverso una interfaccia web e tecniche di cloud computing. L’IDE sarà di tipo drag-and-drop, in modo da facilitare agli utenti finali che non hanno competenze di programmazione, le attività di creazione delle proprie applicazioni, adattate per i propri dispositivi. La creazione delle applicazioni avverrà semplicemente connettendo tra loro componenti pre-esistenti messi a disposizione da una libreria preconfigurata.</li>
</ul>
<p>La metodologia prevede lo sviluppo di un’applicazione multipiattaforma, cioè l’applicazione è definita una sola volta ma il suo codice è generato per ogni singola piattaforma su cui si vuole utilizzare l’applicazione sviluppata. Il paradigma MDA (Model Driven Architecture) adottato permetterà di gestire i differenti aspetti delle differenti piattaforme utilizzando <a href="http://incubator.apache.org/cordova/">Apache Cordova</a>, in questo modo l&#8217;intera applicazione sarà scritta in HTML + JavaScript. L&#8217;accesso alle funzionalità di basso livello del device (come sensori, accelerometri, GPS, ecc.) sono <em>wrappate</em> da Apache Cordova fornendo un&#8217;API unica. Seguendo delle Best Practice l&#8217;applicazione risulterà pressoché indistinguibile dalle native.</p>
<p><img src="http://incubator.apache.org/cordova/images/cordova_bot.png" alt="Apache Cordova logo" width="179" height="202" /></p>
<p>Per saperne di più:</p>
<ul>
<li>Sito del <a href="http://www.marcopolo.eu">progetto MarcoPolo</a></li>
</ul>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: 10px; line-height: normal; text-align: left;">Progetto realizzato con il contributo del Programma Eureka-Eurostars (</span><span style="font-family: Verdana; font-size: 10px; line-height: normal; text-align: left;">Project co-financed by the Eureka-Eurostars Programme).</span></p>
<p style="margin: 0px 0px 6px; line-height: normal; font-size: 9px; font-family: Verdana; text-align: right;"><img style="vertical-align: middle; margin: 0px 0px 1em;" src="http://www.eurekanetwork.org/c/document_library/get_file?uuid=dc2187a8-6be5-4f03-af6d-a841d3f3a685&amp;groupId=10137" alt="Logo-ue" width="105" height="85" /></p>
<p style="margin: 0px 0px 6px; line-height: normal; font-size: 9px; font-family: Verdana; text-align: right;"> </p>
<p style="margin: 0px 0px 6px; line-height: normal; font-size: 9px; font-family: Verdana; text-align: right;"><img title="The Eurostars Eureka Program " src="http://www.eurekanetwork.org/c/document_library/get_file?uuid=5901e5b0-5fe3-402c-8bab-75ba4c8d2e74&amp;groupId=10137" alt="Eurostars Eureka Programme Logo" width="302" height="151" /></p>
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		<item>
		<title>MarcoPolo</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Nov 2012 11:04:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il progetto MarcoPolo ha l’obiettivo di progettare e sviluppare un meta-framework, cioè un’insieme di strumenti di sviluppo ad alto livello, che permette agli sviluppatori di astrarre dalle problematiche implementative della singola piattaforma mobile (di tipo smartphone, tablet, etc.) e di concentrarsi sul dominio applicativo e quindi generare automaticamente il pacchetto dell’applicazione per uno specifico dispositivo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://translate.google.com/translate?u=http%3A%2F%2Fwww.rigel.li.it%2Fen%2Fnews%2Fmarcopolo%2F&#038;hl=en&#038;ie=UTF8&#038;sl=it_IT&#038;tl=en_US">Translate original post with Google Translate</a></p>
<p><img class="alignleft" style="border: 2px solid black; margin: 4px;" title="Marco Polo project" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/54/Marco_Polo_portrait.jpg" alt="Marco Polo" width="224" height="302" /><em>Sviluppo agile di applicazioni mobili multipiattaforma per il Cloud basato sul Metaframework open source “Roma”.</em></p>
<p>Il progetto MarcoPolo ha l’obiettivo di definire e sviluppare un meta-framework, cioè un’insieme di strumenti di sviluppo ad alto livello, che permette agli sviluppatori di astrarre dalle problematiche implementative della singola piattaforma mobile (di tipo smartphone, tablet, etc.) e di concentrarsi sul dominio applicativo e quindi generare automaticamente il pacchetto dell’applicazione per uno specifico dispositivo. Il progetto sviluppa il metaframework, sulla base di framework multi-piattaforma esistenti come Titanium e PhoneGap, allo scopo di organizzare la generazione di applicazioni web native. L’impiego di un metaframework per applicazioni mobili consentirà inoltre di fruire di un ambiente coerente e neutro per lo sviluppo di nuovi dispositivi.</p>
<p>Il progetto fa uso dei servizi web dedicati alle applicazioni mobili già disponibili tramite l’emergente Cloud computing. Questo rappresenta un notevole vantaggio strategico, in quanto consente di sviluppare applicazioni per dispositivi mobili che vanno ben oltre le capacità di qualsiasi smartphone, senza limitazioni di spazio per lo storage dei dati e di potenza computazionale.</p>
<p>MarcoPolo faciliterà la generazione di portali web ed applicazioni mobile di tipo client basate sullo stesso modello di dominio, con conseguenti vantaggi in termini di efficienza computazionale e di comunicazione, maggiore affidabilità e riduzione dei costi di sviluppo.</p>
<p>Inoltre, MarcoPolo fornirà un ambiente di sviluppo integrato (Integrated Development Environment, IDE) basato sul Cloud, per lo sviluppo di applicazioni dedicate a smartphone e tablet basati sulle comuni piattaforme Google-Android e Apple-iOS. L’IDE sarà fruibile via web e fornirà funzionalità semplificate per consentirà anche ad utenti non tecnici lo sviluppo di applicazioni su queste piattaforme.</p>
<p>Oltre a Rigel Engineering, partecipano al progetto:</p>
<ul>
<li><a title="Link al sito web di Asset Data" href="http://www.assetdata.it/">Asset Data</a> (Capofila) di Roma,</li>
<li><a title="Link al sito web di Paradigma Tecnologico" href="http://www.paradigmatecnologico.com">Paradigma Tecnologico</a> S.A. di Madrid (Spagna).</li>
</ul>
<p>Project manager per le attività di Rigel nel progetto MarcoPolo è <a title="Profilo di Francesco Spadoni su Linkedin" href="http://www.linkedin.com/in/francesp">Francesco Spadoni</a>, Responsabile della Ricerca di Rigel Engineering.</p>
<p>Per saperne di più:</p>
<ul>
<li>Il progetto nel <a href="http://www.rigel.li.it/en/progetti/progetto-marcopolo/">dettaglio</a></li>
<li>Sito del <a href="http://www.marcopolo.eu">progetto MarcoPolo</a></li>
</ul>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: 10px; line-height: normal; text-align: left;">Progetto realizzato con il contributo del Programma Eureka-Eurostars (</span><span style="font-family: Verdana; font-size: 10px; line-height: normal; text-align: left;">Project co-financed by the Eureka-Eurostars Programme). </span></p>
<p style="margin: 0px 0px 6px; line-height: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 9px; font-family: Verdana; text-align: right;"><img class="alignleft" style="vertical-align: middle; margin: 0px 0px 1em;" src="http://www.eurekanetwork.org/c/document_library/get_file?uuid=dc2187a8-6be5-4f03-af6d-a841d3f3a685&amp;groupId=10137" alt="Logo-ue" width="105" height="85" /></p>
<p style="margin: 0px 0px 6px; line-height: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 9px; font-family: Verdana; text-align: right;"> </p>
<p style="margin: 0px 0px 6px; line-height: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 9px; font-family: Verdana; text-align: right;"><img class="alignright" title="The Eurostars Eureka Program " src="http://www.eurekanetwork.org/c/document_library/get_file?uuid=5901e5b0-5fe3-402c-8bab-75ba4c8d2e74&amp;groupId=10137" alt="Eurostars Eureka Programme Logo" width="302" height="151" /></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 6.0px 0.0px; line-height: 17.0px; font: 9.0px Verdana;"> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il progetto SmartCity tra le eccellenze nella ricerca in Toscana</title>
		<link>http://www.rigel.li.it/en/news/il-progetto-smartcity-tra-le-eccellenze-nella-ricerca-in-toscana/</link>
		<comments>http://www.rigel.li.it/en/news/il-progetto-smartcity-tra-le-eccellenze-nella-ricerca-in-toscana/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Oct 2012 13:54:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[linkedin]]></category>
		<category><![CDATA[SmartCity]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rigel.li.it/it/news/il-progetto-smartcity-tra-le-eccellenze-nella-ricerca-in-toscana/</guid>
		<description><![CDATA[SmartCity è stato selezionato tra i progetti di eccellenza finanziati dal programma POR CReO FESR ed è stato tra i 10 progetti innovativi presentati all'esibizione che si è tenuta Giovedì 27 settembre 2012, a Pisa, presso la Stazione Leopolda (Piazza Guerrazzi), nell'ambito del convegno "RIS3: main challenges for regional research and innovation and the next operational programmes - Verso la definizione di Strategie di Ricerca e innovazione per una Specializzazione Intelligente (smart specialisation)".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://translate.google.com/translate?u=http%3A%2F%2Fwww.rigel.li.it%2Fen%2Fnews%2Fil-progetto-smartcity-tra-le-eccellenze-nella-ricerca-in-toscana%2F&#038;hl=en&#038;ie=UTF8&#038;sl=it_IT&#038;tl=en_US">Translate original post with Google Translate</a></p>
<p><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2011/05/SmartCity-logo.png" rel="lightbox[810]"><img class="alignleft size-medium wp-image-676" title="SmartCity logo" src="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2011/05/SmartCity-logo-300x57.png" alt="SmartCity logo" width="300" height="57" /></a></p>
<p style="margin: 0px; line-height: normal; font-family: Arial; color: #232323;"> </p>
<p style="margin: 0px; line-height: normal; font-family: Arial; color: #232323;"><span style="font-family: Arial;"><strong>SmartCity</strong> è stato selezionato tra i progetti di eccellenza finanziati dal programma </span><span style="background-color: #ffffff;"><strong>POR CReO</strong></span><span style="font-family: Arial;"><strong> FESR</strong> ed è stato<strong> tra i 10 progetti innovativi </strong>presentati all&#8217;esibizione che si è tenuta Giovedì</span> <span style="font-family: Arial;">27 settembre 2012, a Pisa, presso la Stazione Leopolda</span> <span style="font-family: Arial;">(Piazza Guerrazzi), nell&#8217;ambito del convegno &#8220;<strong>RIS3</strong>: main challenges for regional research and innovation and the next operational programmes &#8211; Verso la definizione di Strategie di Ricerca e innovazione per una Specializzazione Intelligente (<strong>s</strong></span><em><strong>mart specialisation</strong>)</em><span style="font-family: Arial;">&#8220;.</span></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2012/10/Poster-del-prgoetto-SmartCity-al-convegno.png" rel="lightbox[810]"><img class="size-medium wp-image-820 alignnone" title="Poster del prgoetto SmartCity al convegno" src="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2012/10/Poster-del-prgoetto-SmartCity-al-convegno-225x300.png" alt="Poster del prgoetto SmartCity al convegno" width="225" height="300" /></a></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><span style="line-height: normal; font-size: x-small;">Per approfondire:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Helvetica;"><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2012/05/paper-on-SMARTCITY-for-EVA12-Spadoni-F-2012-03-21.pdf"></a><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2012/06/paper-on-SMARTCITY-for-EVA12-Spadoni-F-2012-03-21.pdf">articolo SMARTCITY per EVA12 &#8211; Spadoni Francesco</a></span></li>
</ul>
<p><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2011/05/presentazione-SPADONI.pdf"></a></p>
<ul>
<li><a href="http://www.rigel.li.it/en/news/progetto-smartcity/">Il progetto SmartCity</a></li>
</ul>
<div><em></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p style="margin: 0px 0px 0.75em; line-height: 2em; font-size: 0.67em; font-family: verdana, arial; padding: 0.5em 0px 0px;"> </p>
<p style="margin: 0px 0px 0.75em; line-height: 2em; font-size: 0.67em; font-family: verdana, arial; padding: 0.5em 0px 0px;"> </p>
<p style="margin: 0px 0px 0.75em; line-height: 2em; font-size: 0.67em; font-family: verdana, arial; padding: 0.5em 0px 0px;"> </p>
<p style="margin: 0px 0px 0.75em; line-height: 2em; font-size: 0.67em; font-family: verdana, arial; padding: 0.5em 0px 0px; text-align: left;">Progetto realizzato con il contributo della Regione Toscana, cofinanziato dal FERS per l’obiettivo “Competitività regionale e occupazione” anni 2007-2013.</p>
<p style="margin: 0px 0px 0.75em; line-height: 2em; font-size: 0.67em; font-family: verdana, arial; padding: 0.5em 0px 0px;">POR CreO FESR 2007-2013 Asse 1 Attività 1.1 Linea di intervento D &#8211; per un importo pari a €1.320.094,39 sul costo stimato per la realizzazione del progetto di €1.833.464,43.</p>
<p style="margin: 0px 0px 0.75em; line-height: 2em; font-size: 0.67em; font-family: verdana, arial; padding: 0.5em 0px 0px;"><img style="border-style: none; vertical-align: middle; margin-top: 0px; margin-right: 1em !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; float: left;" src="http://www.spacespa.it/progetti-di-ricerca/distretti-culturali/logoue.jpg/image_tile" alt="Logo-ue" /><img style="border-style: none; vertical-align: middle; margin: 0px; float: none;" src="http://www.spacespa.it/progetti-di-ricerca/distretti-culturali/Logo%20Repubblica%20italiana.JPG/image_tile" alt="Logo Repubblica Italiana" /> <img style="border-style: none; vertical-align: middle; margin: 0px; float: none;" src="http://www.spacespa.it/progetti-di-ricerca/distretti-culturali/logo-regione_toscana.jpg/image_thumb" alt="Logo Regione Toscana" /></p>
<p style="margin: 0px 0px 0.75em; line-height: 2em; font-size: 0.67em; font-family: verdana, arial; padding: 0.5em 0px 0px;"><img style="border-style: none; vertical-align: middle; margin: 0px; float: none;" src="http://www.spacespa.it/progetti-di-ricerca/distretti-culturali/PORCREO_575x105.jpg/image_preview" alt="Logo POR CreO FESR 2007-2013 Le ali alle tue idee" /></p>
<p></em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Un bel servizio TV sul progetto MINOAS su Euronews</title>
		<link>http://www.rigel.li.it/en/news/un-bel-servizio-tv-sul-progetto-minoas-su-euronews/</link>
		<comments>http://www.rigel.li.it/en/news/un-bel-servizio-tv-sul-progetto-minoas-su-euronews/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jun 2012 17:08:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[linkedin]]></category>
		<category><![CDATA[MINOAS]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>

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		<description><![CDATA[Il canale satellitare Euronews ha realizzato un ottimo servizio sul progetto MINOAS nell'ambito della trasmissione SciTech.
MINOAS è un progetto di ricerca e sviluppo nell’ambito del Settimo Programma Quadro della Commissione Europea che ha lo scopo di migliorare l'efficienza delle ispezioni navali, grazie all'impiego di una flotta di robot eterogenei (crawler magnetici e UAV).

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://translate.google.com/translate?u=http%3A%2F%2Fwww.rigel.li.it%2Fen%2Fnews%2Fun-bel-servizio-tv-sul-progetto-minoas-su-euronews%2F&#038;hl=en&#038;ie=UTF8&#038;sl=it_IT&#038;tl=en_US">Translate original post with Google Translate</a></p>
<p>Il canale satellitare Euronews ha realizzato un ottimo servizio sul progetto MINOAS nell&#8217;ambito della trasmissione SciTech.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=XjJslyawqEg">MINOAS project courtesy of Euronews</a></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>MINOAS è un progetto di ricerca e sviluppo nell’ambito del Settimo Programma Quadro della Commissione Europea, che rappresenta un’ importante evoluzione nell’economia marittima. Lo scopo principale è quello di semi-automatizzare le ispezioni navali, grazie all&#8217;impiego di tecnologie all’avanguardia basate su robot eterogenei (di tipo crawler magnetici e UAV).</p>
<p><img class="alignnone" title="ship inspection with robots, MINOAS project" src="http://minoasproject.eu/layout/newlogo.png" alt="" /></p>
<p>Rigel ha contribuito al progetto MINOAS progettando un&#8217;architettura di rete affidabile adatta a supportare la comunicazione tra i droni ed il centro di controllo, in un ambiente difficile quale quello delle operazioni marittime, dove tipicamente si hanno disturbi elettromagnetici, <em>multipath, </em>spesse pareti di acciaio ed altri ostacoli ed oggetti in movimento.</p>
<p><a href="http://prod-euronews.euronews.net/2012/06/07/robot-ship-inspectors/">Articolo sul sito di Euronews</a></p>
<a href="http://www.rigel.li.it/en/news/progetto-minoas/">Il progetto MINOAS</a>
<p><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2012/06/MINOAS_Euronews.small.m4v"></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2012/06/MINOAS.m4v"></a><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2013/05/MINOAS.m4v"></a><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2013/05/MINOAS.m4v">inizio video di Euronews su MINOAS</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>I risultati finali del progetto SmartCity presentati a EVA Florence 2012</title>
		<link>http://www.rigel.li.it/en/news/il-progetto-smartcity-a-eva-florence-2012/</link>
		<comments>http://www.rigel.li.it/en/news/il-progetto-smartcity-a-eva-florence-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Jun 2012 15:59:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[linkedin]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[SmartCity]]></category>

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		<description><![CDATA[Presentati i risultati finali di SmartCity  a EVA Florence 2012, raccolti nel paper: F. Spadoni et al., "SMARTCITY: Customized and Dynamic Multimedia Content Production for Tourism Applications"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://translate.google.com/translate?u=http%3A%2F%2Fwww.rigel.li.it%2Fen%2Fnews%2Fil-progetto-smartcity-a-eva-florence-2012%2F&#038;hl=en&#038;ie=UTF8&#038;sl=it_IT&#038;tl=en_US">Translate original post with Google Translate</a></p>
<p><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2011/05/SmartCity-logo.png" rel="lightbox[713]"><img class="alignleft size-medium wp-image-676" title="SmartCity logo" src="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2011/05/SmartCity-logo-300x57.png" alt="SmartCity logo" width="300" height="57" /></a>Presentati i risultati finali del progetto SmartCity  alla Conferenza EVA Florence 2012, nell&#8217;ambito della sessione &#8220;Access to the culture information&#8221;. L&#8217;articolo scientifico presentato da <a href="http://visible.me/francesco_spadoni_1535079">Francesco Spadoni</a>, realizzato in collaborazione con i partner del progetto, si intitola &#8220;SMARTCITY: Customized and Dynamic Multimedia Content Production for Tourism Applications&#8221;, e descrive la visione generale del progetto, la metodologia sviluppata per un processo di produzione efficiente di audioguide partendo dall&#8217;indicizzazione di un corpus di testi rilevanti e l&#8217;applicazioni web realizzata per l&#8217;authoring di guide. Qui di seguito l&#8217;abstract dell&#8217;articolo, ed i link all&#8217;articolo completo, alla presentazione per EVA Florence e al programma della conferenza.</p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="line-height: normal;">&#8220;</span><em>This paper presents the final results of the SMARTCITY project, co-funded by the Tuscany Region under the POR CREO 1.d program. The project proposes an innovative methodology as well as advanced technologies enabling professional services for cultural tourism applications in urban areas as well larger archaeological sites. As of today, many scientific and technological efforts in the specific sector focused on the introduction of technology and all the advantages it brings in cultural and tourism scenarios, rather than content. In addition, the lack of thorough analysis of the needs and behavioural pattern of the new “experience tourists” when performing real or virtual tourist routes, strongly limits the impact that new technologies have on the development of innovative products and services capable of completely fulfil user expectations.</em></span></p>
<p><span style="font-size: x-small;"><em><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; border: 0px initial initial;" title="smartcity_architecture" src="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2012/05/smartcity_architecture.png" alt="architettura del sistema SmartCity" width="600" /></em></span></p>
<p><em><span style="font-size: small;">The SMARTCITY project defines new ways of technological and content oriented &#8220;cognitive mediation&#8221; of the cultural and tourist experience, by implementing in a simplified but pragmatic and effective way, the paradigm of the so-called ambient intelligence. The project developed methodologies and solutions to meet the emerging demand of fruition of the cultural space and cognitive mediation directly or implicitly expressed by tourists. To this end, the project tries to replace old manual techniques and “handmade” manufacturing solutions, characterized by high intellectual labour intensity and very low flexibility in reuse and adaptation of the content, with industrial oriented methodologies suitable for large scale production, aimed at different fruition target, flexible in reuse and content cross- referencing. Such innovative methodologies allow to realistically enforce the business assumption of systematic, efficient and flexible market coverage of the national landscape of cities and places of culture, starting from the Tuscany regional scenario.</span></em></p>
<p style="text-align: center;"><em><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT;"><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2012/06/9-2.png" rel="lightbox[713]"><img class="aligncenter size-full wp-image-804" title="Sistema autore per la creazione dinamica di tour guides" src="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2012/06/9-2.png" alt="Sistema autore per la creazione dinamica di tour guides" width="600" /></a><br />
 </span></em></p>
<p><em><span style="font-size: small;"> The first part of the research was dedicated to accurately and concretely modeling of user needs and behavior during fruition of cultural tourism events, and to the analysis and development of an innovative methodology for information retrieval and indexing of a large unstructured knowledge base.</span></em></p>
<p><em><span style="font-size: small;">The second part of the project was focused to finalize a loosely-coupled system architecture integrating the different system components (knowledge extraction, indexing, authoring editor for guides) and to design and implement the authoring tool for preparing multimedia tourist guides. Finally, the authoring tool has been evaluated with real professional tourist guide authors.</span></em></p>
<p><span style="font-size: small;"><em> </em><em>To validate the proposed methodology, the project developed a collaborative platform where non technical users can easily design and develop dynamic multimedia content for the proactive and personalized fruition of tourist routes and cultural paths both in physical (e.g. in the context of art cities) and in virtual locations</em>.&#8221;</span></p>
<ul>
<li><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2012/06/presentazione-SPADONI.pdf">presentazione-SPADONI</a></li>
<li><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2012/06/paper-on-SMARTCITY-for-EVA12-Spadoni-F-2012-03-21.pdf">articolo su SMARTCITY per EVA12- Spadoni Francesco</a></li>
<li><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2012/05/10_Program_def.pdf">Programma della Conferenza</a></li>
</ul>
<p><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2011/05/presentazione-SPADONI.pdf"></a></p>
<ul>
<li><a href="http://www.rigel.li.it/en/news/progetto-smartcity/">Il progetto SmartCity</a></li>
</ul>
<div><em></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p style="margin: 0px 0px 0.75em; line-height: 2em; font-size: 0.67em; font-family: verdana, arial; padding: 0.5em 0px 0px;">Progetto realizzato con il contributo della Regione Toscana, cofinanziato dal FERS per l’obiettivo “Competitività regionale e occupazione” anni 2007-2013.</p>
<p style="margin: 0px 0px 0.75em; line-height: 2em; font-size: 0.67em; font-family: verdana, arial; padding: 0.5em 0px 0px;">POR CreO FESR 2007-2013 Asse 1 Attività 1.1 Linea di intervento D &#8211; per un importo pari a €1.320.094,39 sul costo stimato per la realizzazione del progetto di €1.833.464,43.</p>
<p style="margin: 0px 0px 0.75em; line-height: 2em; font-size: 0.67em; font-family: verdana, arial; padding: 0.5em 0px 0px;"><img style="border-style: none; vertical-align: middle; margin-top: 0px; margin-right: 1em !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; float: left;" src="http://www.spacespa.it/progetti-di-ricerca/distretti-culturali/logoue.jpg/image_tile" alt="Logo-ue" /><span style="font-size: 0.67em; line-height: 2em;"> </span><img style="border-style: none; vertical-align: middle; margin: 0px; float: none;" src="http://www.spacespa.it/progetti-di-ricerca/distretti-culturali/logo-regione_toscana.jpg/image_thumb" alt="Logo Regione Toscana" /></p>
<p style="margin: 0px 0px 0.75em; line-height: 2em; font-size: 0.67em; font-family: verdana, arial; padding: 0.5em 0px 0px;"><img style="border-style: none; vertical-align: middle; margin: 0px; float: none;" src="http://www.spacespa.it/progetti-di-ricerca/distretti-culturali/PORCREO_575x105.jpg/image_preview" alt="Logo POR CreO FESR 2007-2013 Le ali alle tue idee" /></p>
<p></em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
</div>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Il progetto MINOAS al POSIDONIA 2012 ad Atene</title>
		<link>http://www.rigel.li.it/en/news/il-progetto-minoas-al-posidonia-2012-ad-atene/</link>
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		<pubDate>Fri, 08 Jun 2012 16:19:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[MINOAS]]></category>

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		<description><![CDATA[Il progetto MINOAS ha partecipato con un proprio stand all'importante fiera internazionale Posidonia 2012, che si è tenuta al Metropolitan Expo Centre di Atene dal 4 al 8 Giugno 2012. Durante la manifestazione si è anche tenuto il seminario finale del progetto, con la presentazione dei risultati tecnico scientifici raggiunti da parte dei vari partner.
MINOAS è un progetto di ricerca e sviluppo nell’ambito del Settimo Programma Quadro della Commissione Europea che ha lo scopo di migliorare l'efficienza delle ispezioni navali, grazie all'impiego di una flotta di robot eterogenei (crawler magnetici e UAV).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://translate.google.com/translate?u=http%3A%2F%2Fwww.rigel.li.it%2Fen%2Fnews%2Fil-progetto-minoas-al-posidonia-2012-ad-atene%2F&#038;hl=en&#038;ie=UTF8&#038;sl=it_IT&#038;tl=en_US">Translate original post with Google Translate</a></p>
<p>Il progetto MINOAS ha partecipato con un proprio stand all&#8217;importante fiera internazionale Posidonia 2012, che si è tenuta al <span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: normal;">Metropolitan Expo Centre di Atene dal 4 al 8 Giugno 2012. Durante la manifestazione si è anche tenuto il seminario finale del progetto, con la presentazione dei risultati tecnico scientifici raggiunti da parte dei vari partner. </span>Lo stand del progetto è stato visitato da molti partecipanti ed ha suscitato un buon interesse nei media presenti.</p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Durante la Innovation Convention 2011 tenutasi a Bruxelless lo scorso 5 e 6 Dicembre, il Prof. Francesco Profumo, Ministro dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università e della Ricerca ha visitato lo stand del progetto MINOAS dichiarandosi molto interessato nelle attività svolte ed in particolare nei robot che sono stati realizzati, e si è congratulato per i risultati raggiunti.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">MINOAS è un progetto di ricerca e sviluppo nell’ambito del Settimo Programma Quadro della Commissione Europea che ha lo scopo di migliorare l&#8217;efficienza delle ispezioni navali, grazie all&#8217;impiego di una flotta di robot eterogenei (crawler magnetici e UAV).</div>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 578px"><img class="     " title="MINOAS project stand at POSIDONIA 2012 in Athens" src="https://p.twimg.com/AusF-gUCEAEgo_N.jpg:large" alt="Lo stand del progetto MINOAS a POSIDONIA 2012" width="568" height="711" /><p class="wp-caption-text">Lo stand del progetto MINOAS a POSIDONIA 2012</p></div>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>MINOAS è un progetto di ricerca e sviluppo nell’ambito del Settimo Programma Quadro della Commissione Europea, che rappresenta un’ importante evoluzione nell’economia marittima. Lo scopo principale è quello di semi-automatizzare le ispezioni navali, grazie all&#8217;impiego di tecnologie all’avanguardia basate su robot eterogenei (di tipo crawler magnetici e UAV).</p>
<p>Rigel ha contribuito al progetto MINOAS progettando un&#8217;architettura di rete affidabile adatta a supportare la comunicazione tra i droni ed il centro di controllo, in un ambiente difficile quale quello delle operazioni marittime, dove tipicamente si hanno disturbi elettromagnetici, <em>multipath, </em>spesse pareti di acciaio ed altri ostacoli ed oggetti in movimento.</p>
<p><a title="Newsletter di Posidonia in pdf" href="http://www.posidonia-events.com/Images/Posidonia-Today-PDF/Posidonia-Today-Issue-4.aspx" target="_blank">Newsletter di Posidonia</a></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;"> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>MINOAS presentato alla Innovation Convention 2011</title>
		<link>http://www.rigel.li.it/en/news/innovation-convention-2011/</link>
		<comments>http://www.rigel.li.it/en/news/innovation-convention-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 15:48:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[MINOAS]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rigel.li.it/it/news/innovation-convention-2011/</guid>
		<description><![CDATA[Durante la Innovation Convention 2011 tenutasi a Bruxelless lo scorso 5 e 6 Dicembre, il Prof. Francesco Profumo, Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha visitato lo stand del progetto MINOAS dichiarandosi molto interessato nelle attività svolte ed in particolare nei robot che sono stati realizzati, e si è congratulato per i risultati raggiunti.
MINOAS è un progetto di ricerca e sviluppo nell’ambito del Settimo Programma Quadro della Commissione Europea che ha lo scopo di migliorare l'efficienza delle ispezioni navali, grazie all'impiego di una flotta di robot eterogenei (crawler magnetici e UAV).

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://translate.google.com/translate?u=http%3A%2F%2Fwww.rigel.li.it%2Fen%2Fnews%2Finnovation-convention-2011%2F&#038;hl=en&#038;ie=UTF8&#038;sl=it_IT&#038;tl=en_US">Translate original post with Google Translate</a></p>
<p>Il progetto MINOAS è stato selezionato tra vari progetti di ricerca europei per la Innovation Convention 2011. Lo stand del progetto è stato visitato da molti partecipanti ed ha suscitato un buon interesse nei media presenti.</p>
<p>Durante la Innovation Convention 2011 tenutasi a Bruxelless lo scorso 5 e 6 Dicembre, il Prof. Francesco Profumo, Ministro dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università e della Ricerca ha visitato lo stand del progetto MINOAS, coordinato da RINA di Genova, mostrando particolare interesse per i robot realizzati dai partner del progetto: CNR-ISSIA di Genova, DFKI di Brema e Glafcos Maritime di Atene. Il Ministro si è poi congratulato per i risultati raggiunti in un progetto così innovativo e con una forte componente italiana.</p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Durante la Innovation Convention 2011 tenutasi a Bruxelless lo scorso 5 e 6 Dicembre, il Prof. Francesco Profumo, Ministro dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università e della Ricerca ha visitato lo stand del progetto MINOAS dichiarandosi molto interessato nelle attività svolte ed in particolare nei robot che sono stati realizzati, e si è congratulato per i risultati raggiunti.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">MINOAS è un progetto di ricerca e sviluppo nell’ambito del Settimo Programma Quadro della Commissione Europea che ha lo scopo di migliorare l&#8217;efficienza delle ispezioni navali, grazie all&#8217;impiego di una flotta di robot eterogenei (crawler magnetici e UAV).</div>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2011/12/IMG_3216.JPG" rel="lightbox[682]"><img class="size-full wp-image-683 aligncenter" title="Stand progetto MINOAS a Innovation Convention 2011 Bruxelles" src="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2011/12/IMG_3216.JPG" alt="Stand MINOAS" width="563" height="422" /></a></p>
<p>MINOAS è un progetto di ricerca e sviluppo nell’ambito del Settimo Programma Quadro della Commissione Europea, che rappresenta un’ importante evoluzione nell’economia marittima. Lo scopo principale è quello di semi-automatizzare le ispezioni navali, grazie all&#8217;impiego di tecnologie all’avanguardia basate su robot eterogenei (di tipo crawler magnetici e UAV).</p>
<p>Rigel ha contribuito al progetto MINOAS progettando un&#8217;architettura di rete affidabile adatta a supportare la comunicazione tra i droni ed il centro di controllo, in un ambiente difficile quale quello delle operazioni marittime, dove tipicamente si hanno disturbi elettromagnetici, <em>multipath, </em>spesse pareti di acciaio ed altri ostacoli ed oggetti in movimento.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2011/12/IMG_3217r.png" rel="lightbox[682]"><img class="aligncenter size-full wp-image-695" title="Il Ministro Francesco Profumo visita lo stand del progetto MINOAS a Bruxelles" src="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2011/12/IMG_3217r.png" alt="Il Ministro Francesco Profumo visita lo stand del progetto MINOAS a Bruxelles" width="528" height="704" /></a></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<div style="text-align: center;"></div>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2011/12/DSCN0575.JPG" rel="lightbox[682]"><img class="aligncenter size-large wp-image-706" title="DSCN0575" src="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2011/12/DSCN0575-1024x768.jpg" alt="DSCN0575" width="819" height="614" /></a></p>
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		<title>I risultati del progetto MINOAS presentati alla conferenza MED 2011</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Jun 2011 15:23:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[MINOAS]]></category>

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		<description><![CDATA[Il lavoro svolto da Rigel per la progettazione e realizzazione dell'architettura di rete del progetto MINOAS sarà presentato alla conferenza  MED 2011, il prossimo 23 Giugno. MINOAS è un progetto di ricerca e sviluppo nell’ambito del Settimo Programma Quadro della Commissione Europea che ha lo scopo di migliorare l'efficienza delle ispezioni navali, grazie all'impiego di una flotta di robot eterogenei (crawler magnetici e UAV).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://translate.google.com/translate?u=http%3A%2F%2Fwww.rigel.li.it%2Fen%2Fnews%2Fi-risultati-del-progetto-minoas-presentati-alla-conferenza-med-2011%2F&#038;hl=en&#038;ie=UTF8&#038;sl=it_IT&#038;tl=en_US">Translate original post with Google Translate</a></p>
<p>Il risultati del lavoro svolto da Rigel per la progettazione e realizzazione dell&#8217;architettura di rete del progetto MINOAS saranno presentati all&#8217;importante conferenza  <a title="Sito web conferenza MED 2011" href="http://www.med2011.org/">MED 2011</a>, il prossimo 23 Giugno.</p>
<p><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2011/06/fig1-Data-types-and-Protocols.jpg" rel="lightbox[655]"><img class="alignleft size-full wp-image-660" title="Data types and Protocols" src="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2011/06/fig1-Data-types-and-Protocols.jpg" alt="Data types and Protocols" width="350" height="209" /></a></p>
<p>MINOAS è un progetto di ricerca e sviluppo nell’ambito del Settimo Programma Quadro della Commissione Europea, che rappresenta un’ importante evoluzione nell’economia marittima. Lo scopo principale è quello di semi-automatizzare le ispezioni navali, grazie all&#8217;impiego di tecnologie all’avanguardia basate su robot eterogenei (di tipo crawler magnetici e UAV).</p>
<p>Di seguito si riporta  l&#8217;abstract dell&#8217;articolo scientifico selezionato per la conferenza, dal titolo &#8220;Requirements and design of a reliable network to support roboticized vessels inspections&#8221;, autore F. Spadoni.</p>
<p><em>Abstract</em></p>
<p><em> </em>Periodic inspections of large vessels imply complex, time-consuming and costly activities which could be greatly improved by an extensive use of automation and information and communication technologies.</p>
<p>This paper presents the first results of the development of a networking architecture supporting roboticized semi-automatic class inspections of vessels, trying to accommodate the different specific requirements and the typical harsh environments found on-board ships. It first introduces a novel use case, then deduces requirements and finally presents an initial design for networking architecture.</p>
<p>We started with analyzing requirements for roboticized inspection procedures, identified and collected the constraints and issues affecting communication during inspection, and performed a desktop research on state-of-the-art technologies, and finally propose an high level solution.</p>
<p><a href="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2011/06/IMG_3098a.JPG" rel="lightbox[655]"><img class="alignleft size-medium wp-image-664" title="Francesco Spadoni durante la presentazione a MED2011" src="http://www.rigel.li.it/site/wp-content/uploads/2011/06/IMG_3098a-300x225.jpg" alt="Francesco Spadoni durante la presentazione a MED2011" width="300" height="225" /></a></p>
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		<title>SSOA</title>
		<link>http://www.rigel.li.it/en/news/ssoa/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 May 2011 15:07:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Decision Support Systems]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Sistemi di controllo]]></category>
		<category><![CDATA[linkedin]]></category>

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		<description><![CDATA[Realizzazione di un software di gestione della produzione ed implementazione dei programmi di controllo del sistema per lo sviluppo di una nuova tipologia di sensori di luce adatti ad applicazioni aereo/spaziali e nella loro applicazione alla realizzazione di un sistema di analisi spettroscopica innovativo per camere a vuoto. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://translate.google.com/translate?u=http%3A%2F%2Fwww.rigel.li.it%2Fen%2Fnews%2Fssoa%2F&#038;hl=en&#038;ie=UTF8&#038;sl=it_IT&#038;tl=en_US">Translate original post with Google Translate</a></p>
<p>Sviluppo di Sensori Ottici Avanzati</p>
<p>Il progetto si propone lo sviluppo di una nuova tipologia di sensori di luce adatti ad applicazioni aereo/spaziali e nella loro applicazione alla realizzazione di un sistema di analisi spettroscopica innovativo per camere a vuoto. I rivelatori di luce sono basati sui cosiddetti fotomoltiplicatori a stato solido, o <strong><em>avalanche diodes in geiger mode</em></strong> (<strong><em>SiPM </em></strong><em>dall’inglese Silicon PhotoMultiplier</em>). Si tratta di una nuova tecnologia per la rivelazione della radiazione elettromagnetica visibile, che è in corso di sviluppo dopo gli studi pionieristici condotti negli ultimi dieci anni da varie università italiane ed estere. Il vantaggio di questo nuovo tipo di rivelatori consiste nella loro sensibilità elevata (che rende possibile la visione in condizioni di semi-oscurità), il piccolo livello di rumore e la loro velocità di risposta (tempi caratteristici dell’ordine dei nanosecondi). Questi sensori sono particolarmente adatti a sviluppare sistemi diagnostici avanzati (basati su tecniche di analisi spettrale), robotici, da poter usare per indagini sperimentali in remoto su propulsori elettrici satellitari all’interno di grandi camere di simulazione spaziale.</p>
<p><a title="By H0dges (English: self-made) [CC-BY-3.0 (www.creativecommons.org/licenses/by/3.0)], via Wikimedia Commons" href="http://commons.wikimedia.org/wiki/File:CD-ROM_Photodetector.jpg" rel="lightbox[638]"><img class="alignnone" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/d1/CD-ROM_Photodetector.jpg/800px-CD-ROM_Photodetector.jpg" alt="CD-ROM Photodetector" width="432" height="324" /></a></p>
<p>Le possibili applicazioni di questa tipologia di rivelatori sono innumerevoli e spaziano dall’elettronica di consumo (come le telecamere e le fotocamere digitali), ai sensori scientifici (ad esempio quelli per l’astronomia, l’osservazione della Terra e dei pianeti), ai sistemi biomedici (diagnostica per immagini), fino ai robot, ai sistemi di visione, alle applicazioni militari (visione notturna), etc. Si noti che la grande sensibilità di questi rivelatori può essere utilizzata per lo sviluppo di sensori che operino in condizioni di scarsa illuminazione, oppure per ottenere forti aumenti della risoluzione spaziale e/o spettrale di sistemi ad immagine operanti in condizioni ordinarie di illuminazione (e.g. i sensori per l’osservazione della Terra).</p>
<p>Il contributo di Rigel al progetto si focalizza sulla stesura di un <strong>software di gestione della produzione</strong>, compreso la documentazione dei test e delle specifiche dei componenti indispensabili per la produzione di oggetti qualificati per lo spazio e sulla implementazione dei <strong>programmi di controllo</strong> del sistema e dei programmi di analisi e display dei dati relativi  su sistema operativo Linux (opzionalmente trasportabile su Windows).</p>
<ul>
</ul>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;"><span>Programma di ricerca:</span></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 6.0px 0.0px; line-height: 17.0px; font: 9.0px Verdana;">Progetto realizzato con il contributo della Regione Toscana, cofinanziato dal FESR per l’obiettivo “Competitività regionale e occupazione” anni 2007-2013.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 6.0px 0.0px; line-height: 17.0px; font: 9.0px Verdana;">POR CreO FESR 2007-2013 Asse 1 Attività 1.1 Linea di intervento A</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 6.0px 0.0px; line-height: 17.0px; font: 9.0px Verdana;"> </p>
<p><img style="vertical-align: middle; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; float: left; border: initial none initial;" src="http://www.spacespa.it/progetti-di-ricerca/progetti-di-ricerca/distretti-culturali/logoue.jpg/image_tile" alt="Logo-ue" /></p>
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