Progetto AVID

AVID (Added Value Information Dissemination from hydrographical data sets, Disseminazione di Informazione con Valore Aggiunto da insiemi di dati idrografici) è un progetto a costi condivisi dal programma Info2000 della Commissione Europea – DG XIII.
Nelle banche dati degli uffici idrografici pubblici vi è un’abbondanza di informazioni riguardanti il mare.
AVID ha sviluppato un prototipo di servizio in linea per fornire l’accesso a queste informazioni sia ad utenti generali sia a quelli specializzati. Dati su batimetria (misurazione della profondità), topografie delle coste, sedimentologia, onde, correnti, maree, punti di riferimento, boe e fari, luci e limiti marini sono stati resi disponibili.

Contesto

Gli Uffici Europei di Idrografia hanno la responsabilità della gestione di carte nautiche e dati per la navigazione professionale (militare o civile). Questo rappresenta un investimento e un rinnovamento iniziali molto vasti. Queste agenzie pubbliche stavano cercando soluzioni per un ritorno di investimenti vendendo la loro informazione ad altri utenti.
Per esempio, avvisi ai marinai (per aggiornare carte nautiche e libri), sono disponibili sul sito SHOM WEB dall’inizio del gennaio del 1999 e una lista digitale di luci (in standard internazionale) è stata disponibile su CD ROM pochi mesi più tardi.

D’altra parte, a sempre più utenti piacerebbe avere accesso a questi dati per nuove applicazioni. La risposta è stata data caso per caso e in base a vecchie azioni effettuate sui servizi principali riguardanti l’idrografia, per migliorare l’informazione ufficiale nautica e la sua divulgazione. Ma spesso, gli insiemi dei dati non sono mai stati pubblicati perché chi li detiene non ha la possibilità di pubblicarli al loro costo effettivo. Attualmente la SHOM ha un server Minitel che presenta un catalogo dei suoi documenti, permette di calcolare le maree, dà le correzioni per aggiornare carte nautiche e libri. La SHOM ha anche un sito Web, che descrive la sua attività, presenta i suoi documenti e una parte del suo catalogo, e fornisce spiegazioni su soggetti scientifici. Tutti questi cataloghi sono stati limitati a prodotti cartacei.

Obiettivi

Il progetto AVID ha voluto dimostrare l’efficacia di un servizio di informazione Europeo basato su dati idrografici detenuti dal settore pubblico.
AVID ha tenuto conto di tutte le questioni della distribuzione pubblica dei dati ed ha:

  • Studiato le richieste degli utenti (con speciale attenzione a due applicazioni principali: pesca e gestione delle coste);
  • Definito il prodotto: fornire informazione con valore aggiunto per utenti finali integrando diverse risorse di insiemi di dati idrografici;
  • Analizzato il valore dei dati e studiato gli accordi di copyright e le autorizzazioni per migliori pratiche commerciali;
  • Sviluppato un prototipo (sistema pilota) di servizio per la consegna di informazioni inclusi i cataloghi;
  • Eseguito azioni di distribuzione e consapevolezza per organizzare il server e valutare la sua performance (costo, servizio agli utenti, ecc.);

Il consorzio del progetto ha scelto un gruppo di utenti rappresentativo. Questo gruppo è stato altamente coinvolto negli allestimenti di tutte le azioni del progetto suddette per prendere in considerazione requisiti tecnici, operativi e commerciali o del mercato.

Partner

Il consorzio AVID è composto di otto compagnie europee che si trovano in Belgio, Francia, Germania, Portogallo, Spagna e Regno Unito.

  • Rigel Engineering/ARTEC Group, in Belgio.
  • UNDESAMT FUR SEESCHIFFAHRT UND HYDROGRAPHIE, in Germania..
  • CONSULTORIA GARCIA-OLAYA, in Spagna.
  • HR WALLINGFORD, nel Regno Unito.
  • INSTITUTO HIDROGRAFICO, in Portogallo.
  • MATRA SYSTEMES et INFORMATION, in Francia, coordinatore del consorzio).
  • SERVICE HYDROGRAPHIQUE ET OCEANOGRAPHIQUE DE LA MARINE, in Francia.
  • SEVENCS ENTWICLUNGSGESELLSCHAFT FUR GEO-INFORMATIK, in Germania.

Tutti i partner hanno operato in diversi altri progetti ed attività. Incluse Carte Elettroniche per SHOM, BHS e SEVENS, gestione delle zone costiere per HR WALLINGFORD e sistemi informativi per MATRA Systèmes & Information. Le questioni su aspetti legali e copyright sono state studiate da Consultoria Garcia-Olaya. ARTEC GROUP ha apportato la sua conoscenza riguardante mercato commerciale multimediale e commercio elettronico.

Standard

AVID ha seguito gli standard internazionali esistenti alla portata della sua applicazione pilota.

L’interoperabilità è direttamente e strettamente collegata all’uso di tali standard in conformità con il lavoro fatto da IHO (International Hydrographic Organization, Organizzazione Idrografica Internazionale), EUROGI ed ISO/IEC TC 211.

IHO ha distribuito “IHO Transfer Standard per Dati Idrografici Digitali”, stampato come Pubblicazione Speciale S-57 (spesso riferito con IHO-S57). Questo standard è stato progettato per scambiare qualsiasi tipo di dato idrografico. Attualmente sono stati definiti soltanto i profili di applicazione relativi al Sistema di Informazione e Visione di Carte Elettroniche (ECDIS). Possono essere proposti altri profili di applicazione a favore di altri dati idrografici.

l progetto si è curato anche degli standard CEN TC 287, ISO 8211.
L’informazione è fornita all’utente in un formato elettronico specifico secondo le sue necessità: formati marini standard (per la pesca ad esempio), o formati GIS standard (gestione delle coste).

Caratteristiche innovative

  • Sistema informatico distribuito.
  • Tecnologia ad oggetti distribuita: CORBA da Object Management Group.
  • Metadata per cataloghi e query.
  • Java.
  • Internet e sistemi di caricamento elettronico.
  • Sistema di Gestione di Basi di Dati Orientato agli Oggetti (ODBMS).

Architettura software

L’approccio tecnico del progetto è stato implementare il sistema pilota AVID con componenti software già esistenti, principalmente derivate dal progetto ISIS (DG III / ESPRIT) e migliorate durante lo svolgimento dei progetti DESIMA (JCR) e CALIS (DG XII).
ISIS fornisce un’infrastruttura che facilita l’accesso dell’utente ai dati di informazione geografica (GIS, Osservazioni della Terra, ecc.), con due principali caratteristiche innovative:

  • accesso dei dati in linea, con l’interfaccia utente che garantisce query sul catalogo e ritrovamento e trasferimento dei dati all’utente in linea;
  • gestione dei dati su richiesta (elaborazione, fusione o integrazione), dipendenti dalle applicazioni, che permettono di inviare informazioni ad alto livello adattate alle necessità dell’utente piuttosto che informazione primaria. Un esempio relativo ad AVID è l’integrazione dei dati per applicazioni oltre confine (area di interesse che copre più di un Paese europeo).

Questo approccio porta i seguenti benefici:

  • permette di concentrare lo sforzo su particolari caratteristiche di AVID senza dare troppa attenzione agli aspetti tecnologici, in modo da ottimizzare le risorse del progetto rispetto al suo obiettivo, piuttosto che sviluppare componenti della struttura di base;
  • fornisce una struttura aperta e modulare, che permette future inclusioni di altre funzioni di elaborazione, e connessioni con altre repository;
  • ha la potenzialità di essere progressivamente espanso ad un sistema di gestione delle coste pienamente integrato.