Progetto Safe21

Safe21 è un progetto europeo di ricerca e sviluppo, che ha portato nel XXI secolo gli “allarmi sociali”. E’ gestito da otto organizzazioni con il supporto finanziario della Commissione Europea.
Il progetto ha voluto costruire, in base ad allarmi sociali esistenti, dei sistemi che forniscono una risposta tempestiva ad una chiamata di emergenza intrapresa da un utente. Gli utenti come persone anziane che vivono sole nelle proprie case, premono un pulsante sul loro telefono o su un apposito apparecchio appeso al collo, se hanno bisogno di aiuto. Questo avvia una chiamata telefonica automatica ad un centro di controllo che fornisce allo staff tutti i dettagli riguardanti il chiamante, compresi parenti o amici da contattare. Lo staff può parlare con il chiamante se egli è vicino al telefono, per stabilire il problema, inviare il servizio di emergenza se richiesto, o rassicurare finché gli aiuti non arrivano.
Safe 21 usa le infrastrutture esistenti per distribuire un più ampio raggio di servizi, ed estenderne la disponibilità agli utenti che ne sono esclusi. Obiettivo del progetto è stato:

  • Sviluppare un allarme sociale che funziona da qualsiasi punto all’interno della casa usando un microfono portatile, e fuori utilizzando un radio-telefono cellulare e la tecnologia di posizionamento globale.
  • Dando la dimostrazione di un centro di controllo condiviso, che facilita i professionisti dei servizi di emergenza, medici, di assistenza e sociali che lavorano insieme a supporto di un ampio sistema di allarme sociale.
  • Dimostrare come la tele-medicina può essere incorporata ad un costo marginale, sfruttando l’esistente infrastruttura di allarme sociale.
  • Sviluppare un allarme sociale per utenti non udenti, i quali sono stati finora esclusi.

I tre anni di progetto hanno avuto luogo dal Dicembre 1996 al Novembre 1999. Il collaudo dell’equipaggiamento che è stato sviluppato durante il progetto, si è svolto dalla fine del 1998.

Parte dei fondi sono stati assegnati a Safe 21 dal programma di applicazioni telematiche per l’integrazione dei disabili e degli anziani della CE (Commissione Europea). Il resto dei fondi per questo grande progetto provengono dagli otto partner.
Safe 21 funziona in congiunzione con un progetto successivo, MORE, per lo sviluppo posizionamento globale (GPS) per l’allarme sociale.

I Partner del Progetto.

  • Rigel Engineering (Italia/Belgio)
    Rigel Engineering sviluppa computer software avanzato, svolgendo tutte le fasi di sviluppo del software stesso, dagli studi di realizzazione alla programmazione finale, implementazione e manutenzione del prodotto.
  • Tunstall (Gran Bretagna)
    Il GruppoTunstall è il leader nel mercato europeo nel settore allarmi sociali, con imprese in Gran Bretagna, Paesi Bassi e Germania. Porta avanti la ricerca e lo sviluppo del prodotto, produce e commercializza tutti i prodotti del Gruppo: centri di controllo, telefoni con allarme, apparecchiatura medica cercapersone. Tunstall è stato il partner coordinatore responsabile di tutta la gestione del progetto.
  • Sintel (Spagna)
    La vecchia filiale di Telefonica de Espana, l’organizzazione delle telecomunicazioni di Stato, Sintel progetta, istalla e si occupa del mantenimento dei sistemi di telecomunicazione ed informazione elettronica.
  • RGB Medical Devices (Spagna)
    RGB Medical Devices fornisce consulenza e sviluppo per ciò che riguarda la bioingegneria e costruisce attrezzature per il monitoraggio del paziente, come monitor per EGC, misuratori di impulso e pressione del sangue non invasivi.
  • IRV (Paesi Bassi)
    IRV (Istituto di Ricerca per la Riabilitazione), promuove l’integrazione sociale e l’assistenza a persone con danni fisici, inabilità o handicap tramite la ricerca, lo sviluppo e il trasferimento di conoscenze nel campo della riabilitazione e dell’handicap. IRV focalizza la sua attenzione sulla tecnologia di cura medica e lavora a stretto contatto con gruppi di utenti e professionisti nel campo medico per effettuare collaudi e valutazioni delle apparecchiature. Il servizio informativo di IRV è attivo a livello internazionale.
  • Hulpnet (Paesi Bassi)
    Hulpnet è un fornitore di servizi di allarme sociale che comprende più di 3000 utenti. La sua conoscenza pratica del funzionamento dei servizi di allarme sociale ha aiutato a stabilire le necessità degli utenti e ad effettuare i collaudi.
  • KITTZ (Paesi Bassi)
    KITTZ (Istituto per la Qualità e l’Innovazione Applicata alle Cure Domestiche) lavora allo sviluppo di nuovi servizi sulle cure mediche domestiche. Il suo team multidisciplinare di infermieri, medici, ed ingegneri incoraggia lo svolgimento dell’assistenza infermieristica e delle cure a casa e ad un “auto-supporto” (assicurando che le persone abbiano l’opportunità di prendersi cura di sé piuttosto che contare su assistenti, considerando le riserve di vita e tecniche, attrezzature e mobilio).
  • WS Atkins Consultants Ltd (Gran Bretagna)
    WS Atkins è un grande esercizio di consulenza utilizzato da Governo, Industria e Commercio. Si è impegnato in studi di realizzazione, pianificazione, progettazione ingegneristica, costruzione, supervisione e gestione del progetto ed è stato a capo del progetto IMSAS per lo sviluppo di applicazioni multimediali che fornisce informazioni sulla comunità a disabili e persone anziane.