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I primi risultati del progetto MAITES

Sono in corso di finalizzazione i risultati preliminari del progetto MAITES. In particolare, sulla base di una selezione di casi d’uso rappresentanti i principali servizi erogati, è stata definita l’architettura del sistema e sono stati realizzate alcune delle applicazioni.

architettura di MAITES


 

 

 

 

 

Per quanto riguarda i contributi di Rigel al progetto, è stato completato lo studio sui metodi di valutazione quantitativa del rischio basata su approccio probabilistico e la sua integrazione nel sistema di supporto decisionale, e la conclusione della fase di progettazione della piattaforma di e-learning.

Analisi del Fault Tree

 

 

 

Interfaccia Supporto Decisionale Valutazione del Rischio

 

 

 

 

 

 

Per approfondire :

  1. maggiori info sul progetto,
  2. sito web ufficiale di MAITES.

Project manager per le attività di Rigel nel progetto MAITES è Francesco Spadoni, Responsabile della Ricerca di Rigel Engineering.

ministero-sviluppo-economicologo industria 2015

 

 

 

 

 

Progetto realizzato con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico, nell’ambito del programma Industria 2015 per la Mobilità Sostenibile.

 
















NeoLuoghi

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un nuovo approccio ai beni culturali e di una fruizione più partecipativa e immersiva. L’utente di oggi è più restio verso i percorsi preconfigurati e le semplici didascalie della comunicazione culturale tradizionale, mentre risulta maggiormente indirizzato a un turismo di scoperta e di immedesimazione in contesti identitari, storici e mitologici.
Per rispondere a queste nuove esigenze, il progetto propone una nuova offerta culturale  realizzata sia in luoghi fisici come centri storici, campi di battaglia, aree archeologiche, ecc., sia in nuove strutture come i parchi tematici culturali.  La creazione di soluzioni coordinate per la progettazione, la gestione e la valorizzazione di questi nuovi contesti fruitivi, rappresentati dai parchi tematici “impliciti” (centri urbani) ed “espliciti” (parchi tematici artificiali di argomento culturale), rappresenta l’obiettivo primario del progetto.
Le metodologie e gli strumenti realizzati consentiranno di operare a più livelli sui neo-luoghi, per poterli:
a) comprendere, progettare, disegnare, dotare di contenuti;
b) infrastrutturare e dotare di servizi avanzati;
c) rendere sostenibili e funzionali a strategie di sviluppo del territorio.

Un nuovo approccio ai beni culturali ed una fruizione più partecipativa e immersiva…

L’utente di oggi è più restio verso i percorsi preconfigurati e le semplici didascalie della comunicazione culturale tradizionale, mentre risulta maggiormente indirizzato a un turismo di scoperta e di immedesimazione in contesti identitari, storici e mitologici.

Per rispondere a queste nuove esigenze, il progetto NeoLuoghi propone una nuova offerta culturale realizzata sia in luoghi fisici come centri storici, campi di battaglia, aree archeologiche, ecc., sia in nuove strutture come i parchi tematici culturali. La creazione di soluzioni coordinate per la progettazione, la gestione e la valorizzazione di questi nuovi contesti fruitivi, rappresentati dai parchi tematici “impliciti” (centri urbani) ed “espliciti” (parchi tematici artificiali di argomento culturale), rappresenta l’obiettivo primario del progetto.

Le metodologie e gli strumenti realizzati consentiranno di operare a più livelli sui neo-luoghi, per poterli:

  • comprendere, progettare, disegnare, dotare di contenuti;
  • infrastrutturare e dotare di servizi avanzati;
  • rendere sostenibili e funzionali a strategie di sviluppo del territorio.

Il contributo di Rigel al progetto NeoLuoghi è orientato allo sviluppo della parte della user app di NeoLuoghi che implementa l’esperienza fruitiva relativa alla interazione sociale ed emozionale integrando opportunamente tecnologie di realtà aumentata e social networking per il supporto alla visita e la interazione sociale.

Oltre a Rigel Engineering, partecipano al progetto:

  • Space Spa (Capofila),
  • Gruppo META,
  • Università di Salerno,
  • CNR-ISPF/IRAT di Napoli,
  • Officina Rambaldi,
  • Politecnica,
  • Avioriprese,
  • Isola dei Ragazzi.

Project manager per le attività di Rigel nel progetto NeoLuoghi è Francesco Spadoni, Responsabile della Ricerca di Rigel Engineering.

Per maggiori dettagli:

 

Progetto cofinanziato dal bando PON Ricerca e Competitività 2007 – 2013.

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SmartHealtyENV

logo di SmartHeatyENV

Smart Monitoring Integrated System for a Healthy Urban ENVironment in Smart Cities.

Il progetto SmartHealtyENV intende sviluppare una soluzione tecnologica innovativa e multidisciplinare per il monitoraggio dell’inquinamento ambientale nelle aree urbane e suburbane e per lo studio dell’influenza dei parametri misurati sulla qualità della vita dei cittadini. Tale soluzione permetterà di offrire servizi dedicati al singolo cittadino e alle amministrazioni.

Gli obiettivi generali del progetto sono:

  • monitorare l’inquinamento ambientale nelle aree urbane e suburbane,
  • studiare l’influenza dei parametri misurati sulla qualità della vita dei cittadini,
  • creare strumenti per valutare la correlazione fra parametri ambientali e salute dei cittadini,
  • contribuire all’implementazione di una smart mobility degli utenti applicabile anche in piccole realtà urbane.

Il contributo di Rigel al progetto sarà finalizzato allo sviluppo di un Sistema di Elaborazione delle Informazioni (SEI) in grado di gestire la grande mole di dati monitorati, ed implementare gli algoritmi di data mining per estrarne conoscenza. Inoltre verranno realizzate le interfacce utente avanzate per l’accesso e la visualizzazione dei dati, su web e su diverse piattaforme mobili.

Oltre a Rigel Engineering, partecipano al progetto:

  • Infomobility S.r.l. (Capofila),
  • Digitech Srl,
  • ISTI, IFC e IIT – CNR.

Project manager per le attività di Rigel nel progetto SmartHealtyENV è Francesco Spadoni, Responsabile della Ricerca di Rigel Engineering.

Per maggiori informazioni sul progetto SmartHealtyENV si rimanda al sito ufficiale.

 

Progetto realizzato con il contributo della Regione Toscana, cofinanziato dal FERS per l’obiettivo “Competitività regionale e occupazione” anni 2007-2013.

Bando Unico R&S Anno 2012 (Linee di Attività 1.5.a e 1.6. del POR CREO FESR 2007-2013), decreto n. 5874 del 10.12.2012

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MAITES


Multichannel Application for Infomobility Transport Efficiency and Safety

Obiettivo del progetto MAITES è creare un’infrastruttura finalizzata a offrire un portafoglio configurabile di servizi nel settore della mobilità e del trasporto, (Sicurezza del trasporto e della mobilità, Knowledge Discovery e Supporto alle Decisioni, Localizzazione e Monitoraggio dei trasporti, Infomobilità.


Il contributo di Rigel Engineering al progetto è focalizzato nei punti seguenti:

  • lo studio di una metodologia e la realizzazione di strumenti per la valutazione quantitativa del rischio per valutare in modo verticale aspetti e porzioni specifiche del sistema MAITES, in uno scenario di mobilità critica,
  • lo sviluppo di una piattaforma innovativa di erogazione di servizi di formazione e supporto decisionale pervasivo in tempo reale per gli utenti di MAITES per fornire un aiuto concreto alla mobilità.


Oltre a Rigel Engineering, partecipano al progetto:

  • Sistematica S.p.A (Capofila),
  • evadevo,
  • CREO,
  • Interporto Toscano A. Vespucci,
  • Sapienza Innovazione,
  • Evoelectronics.

Project manager per le attività di Rigel nel progetto MAITES è Francesco Spadoni, Responsabile della Ricerca di Rigel Engineering.

Per maggiori informazioni sul progetto MAITES si rimanda al sito ufficiale.

ministero-sviluppo-economicologo industria 2015

 





Progetto realizzato con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico, nell’ambito del programma Industria 2015 per la Mobilità Sostenibile.